Charmed - A thousand deaths

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Titolo: Charmed – A thousand deaths
Autore: Erica Schultz, Maria Sanapo
Casa editrice: Dynamite entertainment
Anno: 2017
Genere: fumetto/fantasy
Voto: 4/5

Charmed – A thousand deaths è un nuovo fumetto, edito dalla Dynamite, che riporta in auge le avventure delle sorelle Halliwell dopo la fine della decima serie a fumetti.
Questo volume però non è il continuo delle precedenti pubblicazioni, al contrario, esso si definisce una storia canon one-shot ambientata durante la quarta stagione del telefilm.

Come accadeva in molti episodi dello show, Djall, un demone che vuole assumere importanza negli inferi, mette a punto un piano che gli possa consentire di separare il potere del trio e di sconfiggerlo.
La vicenda si svolge nel mondo dell’arte dove vengono inseriti anche dei personaggi inediti, tra cui Gabe, un vecchio amico di Paige, e Shaina, una sua protetta.

Le sorelle sono caratterizzate molto bene, spesso si leggono delle battute che rappresentano appieno il loro personaggio. In particolare Piper è presa dai problemi economici del P3, Phoebe con quelli al giornale e Paige…beh, lei è come sempre interessata ai ragazzi…
I primi piani sono molto belli perché si riescono a cogliere tutte le caratteristiche facciali delle attrici che impersonavano Piper, Phoebe e Paige. Purtroppo però, quando queste sono ritratte da lontano, molto spesso vengono confuse dal lettore che rivolge la sua attenzione agli abiti delle sorelle per capire di quale di esse si tratta.

Per quanto riguarda i disegni, questo volume mi ha ricordato molto i primi fumetti di Buffy l’ammazza vampiri, anche perché i demoni e gli stregoni cattivi vengono rappresentati più come dei vampiri che con caratteristiche demoniache.

Ho apprezzato molto il riferimento al personaggio di Cole e mi ha atto molto sorridere il simbolo della pera sul computer e sullo smartphone di Piper.

Nonostante avesse delle recensioni negative, ho deciso di leggere comunque questa nuova pubblicazione che, già solo a guardare la copertina, mi dava un certo senso di nostalgia. E devo dire che non l’ho trovato nemmeno tanto male come credevo. E’ una classica storie filler dell’universo di Streghe, niente di più, niente di meno. Ma è sicuramente una lettura scorrevole consigliata ai fan della serie.

L’unica cosa che non mi è piaciuta sono i pessimi montaggi usati per fare le cover. Molto probabilmente se la Dynamite si fosse affidata ad un giovane appassionato di grafica su deviantart sarebbe riuscita ad ottenere un risultato migliore.


Questo libro mi è stato offerto in cambio di un’onesta recensione dal sito netgalley.com

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