Dreamwalker di MariaChiara Cabrini

Titolo: Dreamwalker – La ragazza che camminava nei sogni
Autore: MariaChiara Cabrini
Casa editrice: Selfpub
Anno: 2017
Genere: romantico/paranormal
Voto: 3/5

Dreamwalker – La ragazza che camminava nei sogni è l’ultima fatica letteraria di MariaChiara Cabrini, un’autrice molto conosciuta sul web per il suo libro Lie4me – L’accomodatrice che ha vinto anche il Premio letterario città di Cattolica. Allontanandosi dal genere ironico e scherzoso, la Cabrini questa volta si cimenta in un genere del tutto nuovo, una storia d’amore con degli argomenti di forte impatto sociale ed un pizzico di paranormal.
Diana è una ragazza normale, o almeno è quello che crede, fino a quando non perde cinque anni della sua vita senza nemmeno accorgersene. Il suo percorso di ritorno alla vita sarà caratterizzato da molti ostacoli ma è bello vedere come una ragazza coraggiosa possa riprendere in mano la sua vita e darle un nuovo corso.

Diana è un personaggio complesso che con i suoi dubbi e le sue paure ci permette di riconoscerci in lei. Ma lei non è solo questo; lei rappresenta l’esperienza, quella che impara dai propri errori, e il coraggio, quello senza il quale non si riesce a raggiungere i propri obbiettivi. La forza di Diana però sta anche nella sua famiglia e nei suoi amici, anch’essi ben caratterizzati, che le danno un notevole supporto e un’ulteriore sprone per arrivare a raggiungere vette sempre più alte.

Spoiler

La storia si ambienta nella Verona moderna e l’autrice, elencando luoghi realmente esistiti riesce a dare un background plausibile a tutta la storia. In molte cose infatti è come se fosse presente l’autrice con le sue esperienze ed i suoi gusti, come quando, per esempio, parla delle storie di vampiri e di Keanu Reeves. Inoltre ho adorato i riferimenti alla letteratura giapponese che vengono fatti spesso nel romanzo.

Le scene dark sono molto ben descritte e definirei l’unico punto debole del libro la descrizione delle ricette che cucina la protagonista. Mentre queste potrebbero appassionare un lettore patito di cucina, potrebbero annoiare uno che non lo è. Nonostante ciò è un libro che si legge piacevolmente in un pomeriggio di primavera.

Pur non rendendosene conto l’autrice ci lascia con degli insegnamenti, quelli che vanno contro il pregiudizio e quelli che spingono a ripartire da sé per ricostruire la propria vita.

L’autore

Mariachiara Cabrini è nata a Mantova nel 1982. Appassionata da sempre di libri, dal liceo in poi incontra un “nuovo” amore: la scrittura, declinazione ideale della sua passione. Tanti i titoli a lei cari che hanno contraddistinto le varie tappe della sua formazione culturale: dai classici come Piccole donne di Louise Mary Alcott al Il popolo del Tappeto di Terry Pratchett, letti durante le scuole elementari; a Il mondo di Sofia e Il signore degli anelli letti durante il percorso scolastico delle medie; fino ad arrivare ad Eco e Dostoevskij al liceo. Il suo mito è, però, Jane Austen, mentre fra le autrici contemporanee predilige Mary Balogh e Lois McMaster Bujold.

Della stessa autrice: Lie4me – Professione bugiarda

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